Autore: Catapulta Blog

mercato del lavoroSi fa un gran parlare del curriculum vitae perfetto, di annunci e inserzioni, delle tecniche per affrontare correttamente un colloquio di lavoro, dei canali online per cercare e trovare un impiego, delle iniziative legate all’orientamento professionale e al collocamento, ma alla fine, è proprio il caso di dirlo, in Italia quello che conta più di ogni altra cosa è conoscere la “persona giusta”.
Nulla di nuovo…….che ci sarà mai di strano?

L’argomento è recentemente tornato di stretta attualità perché ad affermare e a studiare il fenomeno c’è anche una ricerca dell’Eurostat (Ufficio Statistico dell’Unione Europea) riguardante proprio il mercato del lavoro.
Il risultato? In oltre tre casi su quattro, il 76,9%, il posto si trova tramite amici, parenti o persone compiacenti e interessate al candidato anche per motivi extraprofessionali.
Sia ben chiaro, anche gli altri Paesi dell’Eurozona quanto a raccomandazioni sembrano non scherzare (la media si aggira sul 60%). I migliori esempi, manco a dirlo, arrivano dai paesi “nordici” Germania (40,2%), Belgio (36,8%), Finlandia (34,8%), nazioni virtuose per tradizione. I peggiori, oltre che dall’Italia, giungono dalla disastrata Grecia (92,2%), dall’Irlanda e dalla Spagna.

Per farla breve, la spintarella non passa mai di moda! Trasparenza, obiettività, etica, deontologia professionale e meritocrazia continuano ad essere valori marginali, inutili “menate” di dettaglio e di impiccio.

Dite la vostra sull’argomento, magari raccontandoci esperienze vissute in prima persona!

 

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