Sintesi della giornata finanziaria: 11 gennaio 2012
Azimut (EUR : 5,85): ha registrato nel mese di dicembre una raccolta netta totale di 742,2 milioni di Euro, mentre nell'intero 2011 ammonta a 1,13 miliardi. La raccolta del risparmio gestito è infine positiva per 655 milioni di Euro portando il totale nel 2011 a 980 milioni. Autogrill (EUR : 7,955): ha ampliato la partnership iniziata nel 1991 con Starbucks Coffee: la collaborazione si estenderà a livello internazionale prevedendo l’introduzione del marchio Starbucks all’interno dei propri punti vendita francesi e lungo le autostrade in Olanda. Ad oggi, Autogrill gestisce circa 370 locali Starbucks, che nel 2010 hanno generato ricavi complessivi per oltre 450 miliardi di dollari, pari a oltre 340 milioni di Euro. Exor (EUR : 16,21): la holding della famiglia Agnelli ha investito negli ultimi due mesi circa EUR84 mln nell'acquisto di azioni risparmio di Fiat e Fiat Industrial. Le operazioni sono conseguenti alla decisione di mantenere la soglia Opa nelle due società anche dopo la conversione delle azioni privilegiate e risparmio in ordinarie. Marr (EUR : 6,86): ha stipulato con l’Agenzia Regionale Intercent-ER una convenzione della durata di due anni per la fornitura di derrate alimentari, inclusi prodotti biologici, e prodotti non alimentari alle Pubbliche Amministrazioni della regione Emilia-Romagna.
Macro – STMicroelectronics: il doppio minimo abbozzato tra fine novembre e metà dicembre 2011 poco sopra i 4,0 Euro ha innescato un trend positivo di breve durata che ha portato una boccata di ossigeno all’azienda con sede a Ginevra (Svizzera) ma di capitale italo-francese tra e leader internazionali nella produzione di componenti elettronici a semiconduttore, portandola al travolgimento della resistenza dinamica costituita dalla MM a 45 gg, al momento a 4,6675 Euro, ed alla violazione dei 5,0. A questo punto, in caso di ulteriore salita il prossimo importante obiettivo è rappresentato dai massimi di metà ottobre pressappoco a 5,50 Euro, mentre i target successivi sono posizionati a 6,10, a 7,20, a 8,30 ed in corrispondenza dei massimi del marzo scorso a 9,73. Al contrario, il cedimento della MM a 45 gg deprimerebbe le quotazioni verso i minimi di fine novembre a 4,1580 Euro. Supporto seguente sui livelli di marzo a 3,9580. Segnali rassicuranti per il titolo STMicroelectronics (EUR : 4.92) giungono dai principali indicatori, con l’Indice di forza relativa (Rsi) entrato in Ipercomprato e con l’Indicatore medio di convergenza-divergenza (Macd) che ha incrociato al rialzo la propria Signal Line con entrambi saliti sopra la linea dello zero e sostenuti dalla trendline rialzista di medio periodo tracciata dai minimi di agosto. Appunto rilevante anche il lieve incremento dei volumi che ha accompagnato la recente salita del titolo rispetto a fine dicembre.
Giornata volatile per l’indice borsistico Ftse/Mib. Dopo un’apertura al rialzo trainata anche dai finanziari, l’attesa di ingenti emissioni in Italia domani e il nervosismo presente sui mercati europei ha portato l’indice in area negativa. Finale di giornata sempre volatile con chiusura poco sopra l’apertura (+0,25%) grazie alla tenuta del comparto finanziario in cui svetta Popolare di Milano. Tra i singoli titoli, oltre all’istituto meneghino, avanzano, Montepaschi e Finmeccanica. In netto calo invece Pirelli, ed a seguire Atlantia e Fiat.
Azioni Estero
Alstom (EUR : 23,705): in consorzio con Grupo Comsa-Emte, Isolux Concesiones e Caf, ha vinto un contratto riguardante la costruzione e il mantenimento per un periodo di 20 anni del sistema di segnalazione per la linea ad alta velocità spagnola che collega Albacete e Alicante. Il valore della commessa è di 280 milioni di Euro, di cui 110 milioni sono di competenza di Alstom. BMW (EUR : 58.93): nonostante l’attuale situazione critica dell’economia globale, il costruttore britannico di auto di lusso Rolls-Royce, dal 1998 di proprietà della casa automobilistica tedesca BMW, ha registrato i migliori risultati dei suoi oltre 100 anni di storia, con 3.538 vetture vendute, in crescita del 31% rispetto all’anno precedente. La performance dello storico marchio, è trainata dalla domanda in aumento proveniente prevalentemente da Cina e Stati Uniti. Lennar Corp (USD : 21,63): ha riportato nel quarto trimestre fiscale utili in calo del 5% da 32 milioni di dollari a 30,3 milioni; l’Eps si è attestato a 0,16 centesimi di dollaro. Segno più invece per il fatturato, salito dell’11% a 952,7 milioni di dollari. Gli analisti di mercato avevano pronosticato un Eps di 0,17 centesimi e ricavi per 913 milioni. Michael Page (GBp : 366,8): ha archiviato il 4Q con utile lordo in rialzo del 13,4% a 135,9 milioni di sterline. Le performance migliori sono state registrate nell'area Asia/Pacifico, dove i profitti hanno segnato un progresso di oltre il 23% mentre in Europea ha pesato l'incertezza causata dalle preoccupazioni che ruotano attorno alla crisi e la revisione al ribasso delle stime sull'economia globale. Microsoft (USD : 27,85): attraverso le parole del vice presidente e responsabile delle finanze della divisione Windows Tami Reller ha avvertito che le vendite di personal computer potrebbero essere calate nel 4Q11 più di quanto atteso dagli analisti. Le inondazioni in Tailandia hanno danneggiato molti impianti e frenato in questo modo la produzione di computer che già stava risentendo della crescente concorrenza da parte degli smartphone e dei tablet. Metro (EUR : 28,38): il titolo del retailer tedesco finisce in fondo al Dax in scia alla doppia bocciatura incassata oggi da Ubs. Gli analisti della banca d’affari svizzera hanno portato il rating a “sell” rispetto alla precedente raccomandazione “neutral” e rivisto il target price da 32 Euro a 26. Vueling (EUR : 3.94): la compagnia aerea low cost iberica ha chiuso il 2011 con 12,3 milioni di pax trasportati, pari a un incremento di 11,6 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Cresce il load factor che aumenta del 2,4%, raggiungendo il 75,6% dal 73,2% del 2010. Salgono anche il Revenue passenger kilometres (Rpk) a +8,9% e l'Available Seat Kilometres (Ask) a +5.5%. Anche l'ultimo mese dell'anno si è chiuso con una crescita a doppia cifra: a dicembre +15,3%, con 846 mila pax trasportati. Il load factor ha raggiunto il 76,5%, +6,2% rispetto allo stesso mese dell'anno prima. Nel 2012 la compagnia aerea punta a consolidare la crescita del proprio network, inaugurando nuove rotte nel Regno Unito, in Francia, in Germania e in Danimarca e promette di riservare ulteriori attenzioni ai propri clienti, in particolare ai pax business. Lufthansa (EUR : 9.19): ha imposto alla controllata Austrian Airlines di tagliare i costi prima di attuare il piano di rinnovamento e upgrading della flotta. Il vettore austriaco vorrebbe sostituire 11 Boeing 737 impiegati nel medio-raggio con 7 Airbus 319 e 320, ma in questo periodo non può finanziarli con le proprie risorse. Il top management di Austrian, ha preso l'impegno di ridurre le spese per lo staff e di tagliare alcune rotte per risparmiare fino a 200 milioni di Euro nel 2012 e arrivare al profitto. Dopo aver chiuso il 2010 con una perdita operativa di 66 milioni di Euro, il vettore chiuderà l'esercizio 2011 con un saldo negativo. Austrian Airlines deve affrontare principalmente l'aumento del costo del carburante e i problemi della nuova regolamentazione europea sulle emissioni.
Memo – Banche Spagna: secondo il quotidiano economico Expansion, le banche spagnole potrebbero avere bisogno di 20 miliardi di Euro di aiuti pubblici. Il governo di Mariano Rajoy ha rilevato la scorsa settimana la necessità di accantonamenti supplementari per 50 miliardi da parte del settore bancario per tutelarsi dalle perdite derivanti dallo scoppio della bolla immobiliare, mentre gli istituti potrebbero coprire solamente 30 miliardi di Euro di questa somma.
Eyesight – Bosch: ha venduto la propria divisione freni al fondo di private equity KPS Capital Partners, nell'ambito della ristrutturazione del proprio business. Parte dell'unità era già stata venduta al gruppo nipponico Akebono nel 2009. I dettagli dell'operazione non sono stati resi noti.
L’indice di borsa Euro Stoxx 50 chiude le contrattazioni odierne in calo dello 0,55% dopo che la mattinata si è aperta con il paniere europeo in rialzo, trascinato dai minerari dopo i dati positivi di Alcoa, e delle prospettive della domanda del settore. Le preoccupazioni per le importanti aste in Europa di questi giorni hanno creato nervosismo tra gli operatori, diradato nel pomeriggio dopo i buoni esiti dell’asta tedesca. Tra i singoli titoli avanzano ING, BNP e Intesa SanPaolo; in netto calo Repsol, Nokia e Unilever.
Short view – Borsa, Cambi e commodities
FTSE MIB EUSTOXX 50 CAC40 IBEX DAX 30 FTSE 100
14882:0,25 2336:-0,55 3198:-0,41 8427:-0,54 6145:-0,30 5670:-0,45
Dow Jones Nasdaq100 S&P500 Nikkei225 Future Wti Eur/Usd
12418:-0,36 2368:0,02 1288:-0,25 8425:-0,24 101,4:-0,9 1,268:-1,0
Scritto: da LuisB
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| Questo articolo è stato pubblicato da admin il 12 gennaio 2012 alle 02:15, ed è archiviato come Economia. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento. I ping sono disattivati. |











