Autore: Macity


Una polemica nata da un piccolo sviluppatore che ha scoperto che alcune applicazioni sono in grado di raccogliere dati dalla rubrica indirizzi di iOS senza chiedere il permesso all'utente, sale fino ai vertici di Apple e tocca anche il cogresso degli Stati Uniti. Rischi di violazione della privacy e dubbi sul codice di comportamento dettato agli sviluppatori costringono la Mela ad intervenire. In arrivo un aggiornamento software che renderà obbligatorio manifestare l'inizio dell'operazione.