Autore: Gadgetblog.it


Samsung annuncia lo “spin out” della sua produzione di LCD, ovverosia che ora Samsung Display avrà il proprio capitale indipendente e sarà un’azienda esterna alla casa madre a livello esecutivo.

Il capitale di partenza sarà di 667 milioni di dollari, e la nascita ufficiale della “nuova” corporation sarà il 1° aprile. Il significato di questa mossa è ambiguo. E’ davvero difficile capire se il business degli schermi tradizionali sia problematico per Samsung oppure redditizio.

Sicuramente – E su questo proprio non ci piove – Samsung ha un impatto enorme sul mercato degli smartphone con i propri display, in particolare i bellissimi display OLED che adornano i Galaxy Note e tutto il resto dei top di gamma. Va fatto notare che la divisone OLED non si sposterà di un millimetro e rimarrà sotto al marchio principale.

La divisione TV e computer monitor, invece, ha una storia di successi eterogenea. Basta entrare in qualsiasi centro commerciale europeo per vedere che il nome di Samsung è uno di quelli più in evidenza nel comparto TV, ma allo stesso tempo nessuno è sicuro che il business sia così solido da far guadagnare la corporation coreana, dato che LG, le industrie giapponesi ed un ulteriore ed imprecisato numero di produttori cinesi lottano ferocemente per il mercato, non lesinando sul dumping.

La sezione che si occupa di display per PC, dal canto suo, è un fornitore chiave per molte altre aziende, come la stessa Apple. Chissà se il nuovo nome e l’indipendenza avranno delle ripercussioni anche qui? Dovremo aspettare almeno un anno per cercare di fare i conti in tasca alla neonata Samsung Display.

Via | Electronista