Schede madre 990 FX in test: Asus Sabertooth, ASRock Fatal1ty, Gigabyte UD7 e MSI GD80
Introduzione
AMD aggiorna con minor regolarità il socket delle proprie CPU rispetto a Intel. Dopo diversi anni di stabilità, l'azienda ha presentato le piattaforme socket AM3+, compatibili con i processori basati su architettura Bulldozer (Recensione AMD FX-8150: Bulldozer delude, la strada è ancora lunga).
Sul fronte dei chipset, la differenza tra le proposte di fascia media delle due aziende è evidente. Il 990FX ha quarantadue linee PCI Express e offre un throughput potenziale di gran lunga maggiore rispetto a quello dello Z68 Express di Intel, limitato a 16 linee provenienti dalla CPU e una manciata di più dal Platform Controller Hub (PCH).

Si potrebbe obiettare che quarantadue linee PCIe 2.0 sono eccessive, perché le schede X58 Express ne offrono 36 e riescono a far funzionare più schede video in modo adeguato. Questo confronto però non è necessario. Dopotutto è da un anno che le CPU Sandy Bridge si sono dimostrate più veloci dei processori Gulftown a sei core in molti benchmark, inclusi (soprattutto) videogiochi.
E per di più le proposte Intel Core i5 e i7 di fascia media (anche con moltiplicatore sbloccato) si trovano nella stessa fascia della serie FX di AMD.
| Questo articolo è stato pubblicato da admin il 1 febbraio 2012 alle 13:30, ed è archiviato come HardwareSoftware. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento. I ping sono disattivati. |









